
Di cosa parliamo quando parliamo di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni? Scopriamo insieme tutto quel che c’è da sapere su questo interessante percorso di studi capace di offrire moltissime possibilità occupazionali e altrettante soddisfazioni personali.
Che le opportunità professionali per gli psicologi siano molte è risaputo. Dall’ambito sanitario a quello scolastico, passando attraverso le risorse umane, il marketing e la pubblicità, sono davvero numerose le occasioni che un laureato in Psicologia può cogliere per costruire una carriera brillante e remunerativa. Ma che dire della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni? Questa specializzazione risulta ad oggi al contempo uno dei percorsi magistrali più apprezzati dagli studenti e dai datori di lavoro proprio per la sua versatilità e perché riesce ad offrire le competenze più disparate in ambito psicologico e non solo. Ma vediamo di capirne qualche cosa in più cominciando proprio dalla definizione di Psicologia del Lavoro.
Indice degli argomenti
– Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni: di cosa si tratta?
– Psicologia del Lavoro: tematiche di studio
– Tirocinio ed Esame di Stato
– Studiare Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni online
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni: di cosa si tratta?
La Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni si occupa di studiare le relazioni tra i vari soggetti lavorativi e i contesti organizzativi. All’interno dell’analisi di questa disciplina vengono approfonditi fattori natura personale, situazionale e interpersonale che intervengono nella costruzioni delle relazioni di individui e collettività. Lo psicologo del lavoro, quindi, si occupa di comprendere e analizzare il comportamento degli individui nel contesto lavorativo e nello svolgimento delle proprie mansioni con la finalità di promuovere il benessere lavorativo dell’individuo e dell’azienda. Questa figura quindi, addetta a tutelare lo stato psicologico dei lavoratori, il benessere aziendale e al contempo il rendimento lavorativo dell’azienda, applica quotidianamente all’ambiente lavorativo modelli e teorie tipici della psicologia, occupandosi, tra le altre cose, di selezione del personale, studio dei gruppi di lavoro e delle relazioni tra gruppi, studio della leadership, relazioni sindacali, attività di comunicazione interna ed esterna, career counseling, sviluppo, formazione, sviluppo di specifiche competenze e skills, analisi della performance e molto altro ancora.
Psicologia del lavoro: tematiche di studio
Il corso di laurea LM-51 in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni è un iter formativo magistrale volto a completare il corso triennale di Psicologia ed è quindi accessibile dopo aver conseguito un titolo di laurea triennale in Psicologia (L-24), un analogo titolo di studio all’estero o un adeguato numero di CFU (almeno 9) in iter formativi da SSD M-PSI/01 a SSD M-PSI/08. Tra i numerosi gli argomento studiati in questo percorso troviamo:
- Materie legate alla Psicologia base.
- Leadership e processi decisionali.
- Tecniche di comunicazione e comunicazione organizzativa.
- Analisi di ruoli e mansioni.
- Dinamiche relazionali nel contesto di lavoro.
- Stress lavoro-correlato e burnout.
- Mobbing.
- Diversity management.
- Conflitto in ambiente lavorativo.
- Psicologia ambientale.
- Psicologia interculturale.
- Valutazione delle prestazioni.
- Career counseling.
- Coaching.
- Orientamento professionale.
- Sviluppo professionale.
- Selezione e valutazione del personale.
- Processi organizzativi e gestionali.
- Promozione della salute psicologica sul posto di lavoro.
Oltre a queste interessanti tematiche, chi studia Psicologia del Lavoro dovrà approfondire materie quali Diritto, Economia, Statistica e Informatica poiché dovrà padroneggiare le metodologie qualitative e quantitative per l’analisi organizzativa, valutare l’efficacia degli interventi nel contesto lavorativo, redigere, somministrare e infine analizzare questionari e applicare la statistica alla psicologia. Inoltre, uno psicologo del lavoro adeguatamente formato e competente dovrà interfacciarsi ogni giorno con tematiche quali: deontologia professionale, sicurezza sul lavoro, tutela della privacy e legislazione nel settore organizzativo e lavorativo oltre che destreggiarsi con le nuove tecnologie, smart working, processi di automazione del lavoro e intelligenza artificiale.
Tirocinio ed Esame di Stato
Come molti altri corsi di laurea, il percorso di studi in Psicologia del Lavoro prevede lo svolgimento di attività di natura pratica presso società di consulenza, aziende, enti pubblici e uffici dedicati alle risorse umane. I corsisti potranno inoltre dedicarsi a progetti di ricerca legati alle proprie tesi di laurea.
Una volta portato a termine il corso di laurea magistrale il Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, il laureato dovrà sostenere un Esame di Stato per essere abilitato alla professione di psicologo del lavoro e iscriversi all’albo degli psicologi. La prova consisterà in un quiz scritto a risposta multipla – focalizzato su varie tematiche legate al mondo del lavoro e alla psicologia – e in un colloquio orale durante la quale il candidato dovrà dimostrare di saper svolgere un’analisi psicologica, risolvere problematiche di varia natura in ambito lavorativo e in generale mostrare di essere in possesso di tutte le competenze necessarie per lo svolgimento del ruolo.
Studiare Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni online
Se l’idea di studiare Psicologia del Lavoro stuzzica la tua fantasia ma ancora non hai scelto presso quale ateneo immatricolarti, perché non valutare le Università Telematiche? Questi istituti, noti in tutto il mondo per il proprio approccio allo studio tecnologico, moderno e flessibile, consentono ogni anno a moltissimi studenti di raggiungere il traguardo della laurea e inserirsi con successo nel mondo del lavoro.
Qual è, quindi, la differenza tra gli atenei telematici e le classiche università in presenza? Molto semplice: presso le Università Telematiche riconosciute dal MIUR gli studenti possono accedere a video-lezioni e materiale didattico mediante una piattaforma e-learning pensata su misura per le esigenze dei corsisti. Attiva h24, sette giorni su sette, la piattaforma sarà anche lo strumento mediante il quale gli studenti potranno partecipare a forum tematici, aule interattive, colloqui con insegnanti e tutor e, perché no, dare vita a interessanti momenti di confronto con i propri compagni di corso entrando a far parte di una vera e propria community d’ateneo. I corsisti quindi potranno studiare comodamente da casa avvalendosi di una semplicissima connessione a Internet per poi sostenere i propri esami da remoto o in presenza, in base al regolamento d’ateneo. Il titolo di studio ottenuto sarà in tutto e per tutto equiparabile a quello conseguito presso un ateneo di stampo tradizionale e le possibilità di ingresso nel mondo del lavoro verranno garantite dalle numerose partnership e convenzioni che queste università intavolano con enti, aziende e strutture presso le quali gli studenti vengono inviati per stage pratici e tirocini.
Cosa aspetti? Dai un’occhiata all’offerta formativa del corso di laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni dell’Università Unicusano e del corso di laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazione dell’Ateneo Mercatorum e comincia a muovere i primi passi verso il tuo futuro.
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Ricapitolando: domande frequenti
È possibile studiare Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso gli atenei telematici?
Certamente! Le università Mercatorum e Unicusano erogano corsi di laurea magistrali in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni.
È possibile lavorare come Psicologo del Lavoro senza essere iscritti all’albo?
L’iscrizione all’Albo è obbligatoria per chiunque desideri esercitare la professione di psicologo, quindi anche per molti psicologi del lavoro. Tante attività come ad esempio la consulenza aziendale, la formazione e il coaching possono essere svolte anche da altri professionisti e senza iscrizione all’Albo degli Psicologi.